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8 tradizioni sposa sotto esame (più una sorpresa!). Come sono cambiati i tempi? - Tendenze sposa 2015

L’annuncio della decisione di sposarsi si porta dietro una serie di aspettative che, a lungo andare, possono mettere in crisi una sposa.

Quali? Avere figli? Far funzionare la coppia e, conseguentemente, il matrimonio?

No...

Lo fai il lancio del bouquet, vero?

Ammettiamolo, organizzare un matrimonio non è affatto facile e non solo per motivi logistici e di incastro dei molteplici impegni… Ma anche per la pressione che molte spose sentiranno nell’applicare le tradizioni classiche del matrimonio.

Ma quali sono le tradizioni che una sposa deve seguire?

Basta attaccarsi a google per trovare una lista infinita di tradizioni per una sposa, ordinatamente divise per categoria (vestito, intrattenimento, cerimonia, savoir-faire), per regione e per nazione!

Insomma, ne abbiamo abbastanza per cominciare a darci dentro con l’alcol!!!

Le tradizioni italiane in merito alla sposa variano di regione in regione e, spesso, anche da provincia in provincia!

Ad esempio, a Roma, è tradizione che sia la suocera a comprare l’abito da sposa alla nuora tuttavia non è raro trovare sposine laziali che non sanno nulla di questa tradizione.

Un altro esempio è anche il velo, le spose sono abituate a comprarlo mentre c’è una tradizione che prevede che il velo venga regalato da una sposa felice.

E le tradizioni straniere naturalizzate in Italia?

La più classica è quella anglosassone del: qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa prestato, qualcosa di blu.

Perché anglosassone? Perché la filastrocca originale prevedeva un ultima cosa: un six pence infilato nella scarpa della sposa come augurio di ricchezza.

Ho visto questa tradizione fare più danni di una bomba; non puoi capire il grado di prostrazione che può gettare una sposa la realizzazione di non avere qualcosa di vecchio nel proprio outfit sposa! Questo grado di prostrazione porta a scelte che, definire avventate, è poco… Come l’infilarsi un fazzoletto del nonno nella giarrettiera!

Citare tutte le tradizioni sposa è difficile perché, come detto prima, sono tantissime; quindi eccoti una lista delle principali e il nostro parere in merito.

IL BIANCO

Cosa prevede: la tradizione vuole, grazie alla regina Vittoria che ha lanciato la moda, che la sposa vesta di bianco durante il giorno del suo matrimonio a dimostrare la sua purezza e buona fede.

Il commento di Atelier Italiano: bianco? Avorio? Bianco ottico? Bianco neve? Color ghiaccio? Panna? Crema? Ormai gli abiti da sposa sono di tutti i colori del mondo! Scegline uno che si armonizzi bene con la tua carnagione e il gioco è fatto.

Dita Von Teese in viola. Perché non c'è tessuto bianco che risalti sulla sua pelle candida!

 

I QUATTRO QUALCOSA

Cosa prevede: la tradizione prevede che la sposa, il giorno del suo matrimonio, indossi qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu.

Il commento di Atelier Italiano: in due parole? Che. Ansia!

Che poi, puntualmente, ci si ricorda di questa cosa il giorno del matrimonio! Ed è tutto un corri-corri a svuotare cassetti per trovare i pezzi mancanti!!!

Qualche suggerimento? Organizzati per tempo se ci tieni a questa tradizione, specialmente nel farti prestare qualcosa e nel trovare qualcosa di vecchio che vada bene con l’abito.

Per il qualcosa di blu ricorda che le penne biro ad inchiostro blu sono le tue migliori alleate! Alcune spose si fanno firmare la suola delle scarpe (o l’interno) dalle amiche e dai parenti presenti alla vestizione. Et voilà! Something blu!

Idea geniale!

IL VELO


Cosa prevede
: la tradizione vuole che la sposa indossi un velo, non importa la lunghezza o la fattura, a simboleggiare la propria verginità.

Il commento di Atelier Italiano: abbiamo già abbondantemente discusso sul velo nello scorso articolo, l’unica cosa che vogliamo aggiungere è riferita ai commenti inappropriati che potrebbero dirti a denti stretti. Tradizione o no, se ami il velo e non hai più il “fisico” per portarlo, spalle dritte! Testa alta! E attraversa quella navata come se non te ne importasse nulla delle malignità della gente!

TAGLIO DEL NASTRO ALL’USCITA DELLA CASA PATERNA

Cosa prevede: la tradizione vuole che la sposa, una volta pronta per andare sul luogo della cerimonia, tagli con un paio di forbici un nastro teso all’uscita della casa paterna, a simboleggiare che non tornerà più indietro.

Il commento di Atelier Italiano: abbiamo letto in giro commenti deliranti ed esilaranti su questa tradizione…

Spose che convivono da anni con il compagno, tornano a casa solo per il giorno del matrimonio, e tagliano il nastro come se fossero sposine di primo pelo. Il nostro commento è mhe! La cosa non ci fa né caldo né freddo… Ci indispongono solo i commenti dei pettegoli che ti urlano “a’ riddicola!!!” dai balconi vicini.

DAMIGELLA E PAGGETTO

Cosa prevede: la tradizione vuole che la sposa, nel giorno del matrimonio, sia accompagnata da almeno una coppia di bimbi come augurio per una prole futura. I bambini hanno molteplici compiti: portano le fedi, reggono il velo alla sposa o gettano petali sul suo cammino… E, soprattutto, animare la festa con la loro innocenza e simpatia.

Il commento di Atelier Italiano: oggi non è raro vedere coppie con un solo bimbo -o bimba- deputato a questo ruolo, come non è raro vedere una persona anziana (spesso una nonna degli sposi) fare il paggetto o un nerboruto ragazzo baffuto che getta petali con la dignità di un marchese.

Inoltre, in Italia stanno prendendo piede sempre di più i matrimoni children free (senza bambini) anche se non ne capiamo il motivo (deve venire fuori un matrimonio alla Eyes Wide Shut???) e matrimoni con le cosìdette damigelle adulte.

Ormai sta tutto alla discrezione degli sposi… Ma come resistere alla comicità involontaria di un paggetto di 5 anni che recita la stucchevole poesia di turno sul matrimonio e s’incazza a morte quando lo applaudono prima che finisca?

Like a boss!
Fonte: offbeatbride.com

 LA PROCESSIONE IN CHIESA E L’ATTESA DELLO SPOSO

Cosa prevede: tradizione controversa… Lo sposo attende la sposa all’ingresso, le consegna il bouquet, poi procede verso l’altare con la madre, seguito dalla sposa che lo raggiunge accompagnata dal padre. In altre lo sposo attende la sposa all’altare...

Il commento di Atelier Italiano: anche qua. Che. Ansia!

Per evitare disastri basta mettersi d’accordo prima; inoltre, considerato che ci sono molte coppie che convivono -e spesso hanno anche già figli-, non sono rari gli sposi che entrano assieme o che si fanno accompagnare dai figli.

Anche in questo caso fai ciò che ti senti e non lasciarti influenzare da aspettative e tradizione.

 

Se non sapete decidervi su come attraversare la navata la soluzione è solo una: Darth Vader!

LANCIO DEL BOUQUET

Cosa prevede: la tradizione vuole che la sposa, una volta finito il ricevimento (ma alcuni lo lanciano sul sagrato della chiesa!), lanci il suo bouquet alle invitate e la fortunata che lo prende sarà la prossima a sposarsi.

Il commento di Atelier Italiano: tradizione abbastanza innocua, a meno che non si faccia parte delle refrattarie al matrimonio! L’unica cosa che non accettiamo è la speculazione dei fiorai che propongono un bouquet “da lancio” per non far rovinare il bouquet della sposa (che può costare anche 200 euro!).

Ok, ma allora dove sta la tradizione?

Noi consigliamo un bouquet in ghisa… Vediamo quante invitate smanieranno per il lancio!

 

LANCIO DELLA GIARRETTIERA

Cosa prevede: la tradizione vuole che lo sposo sfili la giarrettiera alla sposa e la lanci tra gli invitati celibi. Chi la prende sarà il prossimo a sposarsi.

Il commento di Atelier Italiano: il 90% delle spose moderne la considera una cafonata e le capiamo, sollevarsi le gonne in pubblico non è il massimo della finezza e le pantomime con chiave inglese e tavola con le ruote a mo’ di elettrauto non sono il massimo!

Se poi aggiungiamo che ci sono spose con abiti aderenti, corti, in pantaloni, se non addirittura in shorts il lancio della giarrettiera è a un passo dall’estinzione!

Nessuno ne sentirà la mancanza!

 

SPECIAL GUEST!
Eccoti una tradizione sposo!!!

TAGLIO DELLA CRAVATTA

Cosa prevede: la tradizione vuole che sia disdicevole chiedere regali agli invitati al proprio matrimonio... Come soldi o fare la lista nozze quindi gli invitati, spontaneamente, fanno una colletta per gli sposi tagliando la cravatta dello sposo in tanti pezzi quante sono le banconote donate alla coppia.

Il commento di Atelier Italiano: il modo più rapido, semplice e efficace per trasformare un matrimonio in una rissa alla Bud Spender e Terence Hill!

Ma voi lo vedete uno sposo ad osservare serenamente la sua cravatta di seta -magari firmata- venire fatta a pezzi per 50 euro???

Non siamo contrarie al trash the dress ma dev’essere volontario da parte degli sposi.

Una tradizione da bocciare, assolutamente!

Esiti del taglio della cravatta. Rara immagine d'epoca.

 


E tu che ne pensi?

Hai una tradizione sposa a cui non vuoi rinunciare?

Ne hai una che vorresti scomparisse?

Faccelo sapere in un commento!!!

 

Ps. Per scoprire quali sono i colori, i tessuti, i tagli, i colli... Più adatti alla tua figura scarica la guida gratuita "I 9 segreti per scegliere l'abito giusto".

 

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