10 Marzo 2015

A cena con Maria Luisa - Abilmente Vicenza 2015

Composta come solo una donna d’altri tempi sa essere, Maria Luisa ha mostrato una volta di più la sua forza e il suo spirito inossidabile, dopo un’interminabile giornata spesa a parlare con le visitatrici e le clienti interessate, aveva ancora la forza e lo spirito per raccontare quanto fosse stato bello ed entusiasmante per lei confrontarsi con persone tanto pubblico.

Il suo viso portava i segni della stanchezza eppure i suoi occhi brillavano di gioia.

Quando oltre 50 anni fa Maria Luisa cominciò a lavorare sui primi prototipi delle stecche sartoriali, aveva un’idea fissa: semplificare e velocizzare il disegno dei cartamodelli, permettendo in questo modo a tutte, dalle sarte esperte alle neofite, di creare abiti su misura in maniera semplice veloce e soprattutto senza difetti.

Grande soddisfazione per lei è stata vedere sarte con esperienza e modelliste confrontarsi con il sistema sartoriale e sottolinearne l’efficacia, la semplicità e la genialità del metodo rispetto ad altri sistemi sartoriali. L’eliminazione di calcoli complessi, la semplice manovrabilità delle dime e l’intuitività del sistema sartoriale grazie alla forma delle stecche sartoriali derivate direttamente dagli stampi della tecnologia industriale della quale Maria Luisa è stata protagonista negli anni 70 dirigendo una propria fabbrica di produzione d’abbigliamento, è stata molto apprezzata e fonte di molte domande al quale Maria Luisa ha risposto con esperienza e semplicità.

Le domande più gettonate?

-Ma come solo due stecche così semplici e si riesce a fare anche il pantalone?

E sì, perché sembra che il pantalone, la curva dell’ uscita cavallo creino spesso problemi di vestibilità se non fatti bene. Ed ecco Maria Luisa mostrare con semplicità, a volte anche senza l’ausilio del cartamodello, le curve delle stecche e i loro molteplici utilizzi.

-Dove sono finiti tutti i calcoli complicati?

Sorriso di Maria Luisa, il sistema sartoriale si basa sullo sviluppo delle taglie standard industriali e poi si adegua, con le opportune trasformazioni, alle misure della persona. Maria Luisa ha coniugato la sua esperienza nel campo dell’abbigliamento industriale alla qualità e all’eccellenza sartoriale. Pochi calcoli rendono il sistema Atelier Italiano un sistema sartoriale alla portata di tutti. Quindi non più la linea bacino a 17 cm fissi (come molto spesso viene insegnato in altri corsi e sistemi sartoriali) ma calcolati sull’altezza della persona, in maniera semplice e immediata.

-Un unico cartamodello per poter fare il corpetto, la gonna, il pantalone, la manica? Come è possibile?

Semplificazione! Creare su un unico foglio l’intero cartamodello permette di non doverlo rifare continuamente per ogni modello o figurino scelto. Quando desideri fare un vestito, una gonna o un pantalone visto nelle vetrine dei negozi, durante una sfilata o su un giornale di moda non devi fare altro che ricalcare su carta da modello il tuo cartamodello base su misura già precedentemente sviluppato e il gioco è fatto, semplice, veloce, su misura e soprattutto senza difetti da dover correggere in fase di confezione (sappiamo tutti quanto sia difficile correggere i difetti una volta tagliato il tessuto). Spiegare la semplicità di questo metodo è stata illuminante per le visitatrici che ne hanno subito capito le potenzialità per poter creare abiti su misura non solo per se stesse ma anche amiche e, perché no, anche future clienti.

-Ma non sono di Udine! Non posso seguire i corsi!

...già perché una delle obiezioni maggiori è stata proprio questa, l’errata idea che questo sistema sartoriale potesse essere imparato solo seguendo un corso con un’ insegnate. Immaginate lo stupore nello scoprire che invece il sistema sartoriale può essere imparato comodamente a casa propria grazie al kit sartoriale che comprende oltre alle stecche anche il videotutorial e il manuale. Maria Luisa infatti grazie all’esperienza di 50 anni di corsi ha raccolto nel manuale e nel videotutorial tutte le informazioni necessarie per insegnare il suo sistema sartoriale a chiunque, venendo incontro alle esigenze di tempo ed economiche al quale tutti, ahimè, dobbiamo sottostare.

-Perché quella squadratura del foglio?

È uno dei segreti del mio sistema, grazie alla particolare tecnica di squadratura è possibile realizzare il modello su un unico foglio , tenendo in considerazione tutte le sporgenze e utilizzando al massimo tutta la superficie disponibile.

Molte altre sono state le domande, poche le obiezioni perché la semplicità del sistema sartoriale è talmente intuitiva da spazzare via qualunque dubbio e sedare quasi automaticamente qualsiasi obiezione. Comunque, per me, il momento più bello rimarrà uno sguardo e una risposta sibillina di Maria Luisa ad una domanda specifica che le abbiamo rivolto sul metodo usato per sviluppare le taglie sulle stecche sartoriali. Ci ha sorriso, in quel modo che solo lei sa fare e ci ha risposto “Questo è il segreto del mio metodo” illuminandoci , per un attimo, con il suo intero mondo di esperienza e la totale devozione per la sartoria artigianale italiana.

Chissà se un giorno scopriremo il suo segreto…

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