10 Luglio 2015

Le spose nel cinema

Carrie di Sex and the City

Iniziamo dall’abito di Sara Jessica Parker nel primo film di Sex and the City. La protagonista Carrie, da brava icona della moda, indossa un abito più che particolare: realizzato da Vivienne Westwoood, esso è in seta d’avorio con corpetto stretto e una gonna particolarmente ampia e ingombrante. Seppur non sia così sicura sul fatto che questo modello le doni, fa senz’altro effetto e lascia a bocca aperta. Senza contare quel fermaglio di piume che indossa in testa, abbinato a un’acconciatura austera. E’ buffo pensare che, in occasione del suo “vero” matrimonio con Matthew Brodick nel 1997, l’attrice scelse un abito nero.

Anne Hathaway e Kate Hudson in Bride Wars

Due abiti al prezzo di uno! Anne Hathaway e Kate Hudson in Bride Wars indossano due abiti che hanno fatto la storia, anche per il fatto di essere così diversi tra loro, allo scopo di rappresentare le due diverse personalità dei personaggi. Il primo è un abito lungo, dal taglio a sirena, di taffettà e dalle forme morbide che, a mio avviso, non regge però il confronto col secondo abito disegnato da Vera Wang: la gonna ampia di tulle e il corpetto aderente fanno sempre la loro figura.

Kirsten Stewart in Breaking Down

Prima di passare a qualcosa di un po’ più particolare, eccoti un taglio classico ma sempre femminile ed elegantissimo: parlo dell’abito di Carolina Herrera indossato da Kirsten Stewart nell’ultimo capitolo di Breaking Down. Esso è in raso, ancora una volta dal taglio a sirena e molto sensuale, grazie al pizzo semi-trasparente che decora la schiena.

Passiamo ora a un’attrice che adoro, Amanda Seyfried, questa volta nel ruolo di giovane sposa nel musical Mamma mia!. Lo stile si adatta al viso angelico della ragazza, conferendole un aspetto etereo: morbido e svolazzante, è decorato da motivi floreali che si abbinano benissimo con la tiara portata sulla testa. Capelli sciolti e trucco leggerissimo completano il look estremamente semplice e naturale.

Passando ad un abito decisamente più impegnativo, guardiamo un attimo Gisele in Come d’incanto, la principessa Disney in carne ed ossa. E da principessa quale è, l’abito non può senz’altro essere da meno: ampissimo ed esagerato, ha creato non pochi problemi all’attrice durante le riprese. Esso è realizzato in satin lucido, è parecchio pesante e composto da numerosi strati. Solamente le maniche, che a mio avviso sono la prima cosa che salta all’occhio, sono formate da due strati di organza e tulle per conferire il volume desiderato. La gonna, dalla forma a campana, presenta sul lato posteriore della gonna un ulteriore pannello a forma di petalo, situato al centro, che dalla vita arriva fino al pavimento; tanto per non esser da meno delle maniche. Il tutto, ovviamente, è cosparso da tanti, tanti glitter argento e bianchi.

Keira Knightley nei Pirati dei caraibi

Proseguiamo con un abito storico. Storico, nel senso che rispecchia lo stile tipico settecentesco, indossato da Keira Knightley nei Pirati dei Caraibi-La maledizione del forziere fantasma. Esso è realizzato in seta avorio e rafia, abbellito con decorazioni a forma di foglie e fiori presenti sua sul corpetto che sulla gonna. Cosa ne pensi? Un po’ fuori moda, ma sempre di grande effetto.

Eccoci qui con un abito che...no so, non è nel mio stile, eppure adoro. Rientra sempre nella categoria di abiti da sposa particolari, certo, basti pensare che è preso dal film Star Wars, episodio II, l’attacco dei cloni. La principessa Padmè indossa un adorabile abito intricatissimo, lungo fino ai piedi, realizzato in pizzo, nastri e perline, dello stesso materiale del velo, anch’esso davvero elaborato. Le maniche sono molto particolari, lunghe fino ai gomiti e sfasate, leggermente arricciate.

Un abito che rimarrà tra i miei preferiti di sempre forse non sarà rimasto nella memoria di molti, ma non ho potuto non menzionarlo. Si tratta dell’abito tratto dal film Harry Potter e i doni della Morte, parte 1, indossato da Fleur Delacour durante il suo matrimonio con Bill Weasley. Fleur Delacour in Harry Potter e i doni della Morte, senza maniche e aderente nella parte superiore, prosegue con una gonna ampia in organza: ciò che più cattura l’attenzione è la decorazione nera che ritrae due fenici, speculari, sulla parte anteriore dell’abito, per proseguire anche tutto attorno. Questo abito ha avuto, in realtà, una storia un po’ infelice: è stato accusato, infatti, di essere stato brutalmente copiato dalla linea invernale del 2008 di Alexander McQueen. In effetti, le somiglianze sono inequivocabili. Cosa cambia? La lunghezza e l’animale: l’originale è corto e ritrae due pavoni.

Siamo arrivati alla fine. Per concludere in bellezza, ti lascio con un abito che non poteva essere meno scenico di tutti i capi presenti nel film Hunger Games: la ragazza di fuoco. Essi non deludono mai in quanto originalità e elaboratezza, figuriamoci l’abito nuziale! Katniss in Hunger Games Realizzato dal designer di Jakarta Tex Saverio (che ha lavorato con Lady Gaga e Kim Kardashian, il che è tutto dire) presenta un corpetto  laboratissimo, decorato con cristalli Swarovski. Le piume sulle spalle e in vita rappresentano la ghiandaia imitatrice, simbolo della protagonista nel film, mentre la struttura in metallo che avvolge l’abito fino alle spalle sta a significare il fuoco. Bello vero?

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