11 Febbraio 2015

Tendenze sposa 2015 - le proposte dei marchi italiani

In un paese come il nostro, pieno di artigiani e artisti, può fare storcere il naso pensare ad un marchio sposa per il proprio abito perché si pensa che il marchio sposa sia privo di personalità e di esclusività.

Ma prima di voltare le spalle all’opportunità di trovare l’abito da sposa perfetto per te in un marchio sposa leggi attentamente ciò che seguirà.

Non mettiamo in dubbio che un marchio sposa non sia esclusivo e unico come possa esserlo un prodotto di sartoria; un abito di un marchio sposa non sarà mai tuo al 100% perché qualcun’altra potrebbe sceglierlo per sé ma ciò non toglie che l’abito di un marchio italiano abbia un prestigio inestimabile.

Non solo per la bellezza dell’abito, per la qualità dei tessuti o per l’arte sartoriale con cui viene cucito (esattamente come un prodotto sartoriale) ma anche per il prestigio del marchio che, spesso, è internazionalmente riconosciuto.

Basti pensare ad un abito firmato Giuseppe Papini o a un abito firmato Elisabetta Polignano… Due marchi venduti ed apprezzati in tutto il mondo.

Molte spose si fanno frenare dal marchio per la mancanza di esclusività personale e perché nel giorno del matrimonio vogliono qualcosa che sia solo loro, se questo è il tuo desidero noi non ti fermeremo ma rifletti anche sul valore inestimabile di un abito di un marchio di fama internazionale.

Se indossi un capo firmato Valentino poco importa che, dall’altra parte della città, ci sia una donna che indossa lo stesso capo, ciò che conta è l’importanza di avere un capo di un marchio prestigioso.

Per contro scegliere una sarta italiana (conosciuta a livello regionale o provinciale) è ottimo per il rapporto diretto tra professionista e cliente che si viene a creare.

Inoltre la scelta di una sarta per confezionare l’abito da sposa potrebbe essere una scelta obbligatoria per una sposa con una fisicità particolare -o con richieste particolari- che sa che in un negozio spenderebbe in modifiche più del prezzo dell’abito!

Come nel caso di una sposa molto bassa o nel caso di una sposa molto tradizionalista o conservatrice, due casi in cui si sarebbe rischiato di spendere troppo in modifiche o aggiunte ad un abito da sposa prêt-à-porter.

Inoltre, e questa è la cosa più apprezzata dalle spose, la sarta darà un abito unico in tutti i sensi perché, spesso, l’abito è fatto davvero secondo quello che vuole la cliente.

Tuttavia se la sarta propone un modello della propria collezione (ci sono sarte che hanno dei modelli pre-confezionati disegnati da loro) è detto che sia disposta a personalizzarlo lo stesso per la cliente.

Com’è un abito da sposa italiano?

Detto senza troppi giri di parole, l’abito da sposa italiano è un’opera d’arte, una vera e propria scultura.

Un abito italiano, solitamente, lo si riconosce da un abito spagnolo o francese (se si è ben allenati) da una cosa: la ricercatezza e il design.

Insomma, una Ferrari si riconosce tra mille, no?

Gli abiti da sposa italiani sono lo stesso. Possono essere trendy come un abito spagnolo o sofisticati come un abito francese… Ma un abito italiano avrà sempre quel certo non so ché, quel tocco di ricerca estrema che lo porta ed essere trendy o chic ma in una maniera tutta sua… Come se fosse proiettato al futuro.

Ovviamente non mancano abiti dal gusto classico ma anche in questi, specialmente nell’utilizzo del materiali, si troverà un qualcosa di moderno.

E i prezzi?

Vorremmo dire per tutte le tasche ma non è così…

Una buona percentuale degli abiti sposa italiani costano molto e rientrano nella media e medio-alta fascia dei prezzi perché si paga il design e il tessuto (i tessuti italiani sono SEMPRE di qualità più che ottima).

Ovviamente questo non vuol dire che dovete abbassare la guardia perché la fregatura è sempre dietro l’angolo! Quindi occhi aperti sull’etichette e pretendete di pagare la qualità che si millanta!

Bisogna spezzare una lancia a favore dei grandi marchi sposa italiani che tengono sempre un angolo outlet o occasioni composto da abiti delle precedenti stagioni non permanenti o abiti da sfilata.

In questo caso, se si è disposte a cercare come si deve, si può fare un vero e proprio affare.

Cosa ne pensano le spose?

Vedendo l’ampia gamma di marche e di produzione sartoriale è normale che ci siano stili per tutti i gusti e che non ci può piacere tutto!

Ad esempio, alcune spose si lamentano del divario che c’è tra gli abiti griffati Nicole spose e gli abiti griffati Alessandra Rinaudo appartenenenti allo stesso gruppo. I primi sono abiti principeschi dal gusto romantico e i secondi sono abiti moderni di puro design e ricerca.

Bisogna dire che, però, non tutte le spose apprezzano gli stili più moderni per il matrimonio e, proprio in quel giorno, sono disposte a sacrificare la loro passione per il gusto contemporaneo per tornare alla tradizione. Tant'è che i commenti "è molto bello ma non è un'abito da sposa e io quel giorno voglio sentirmi sposa" non si sprecano!

Non si sa se sia un colpo di follia, un ritorno di fiamma per la tradizione o per far felice la mamma... Ma, insomma, a pescare nel mercato italiano c’è solo da guadagnare perché tutte possono trovare il proprio abito.

Ps. Per scoprire quali sono i colori, i tessuti, i tagli, i colli... Più adatti alla tua figura scarica la guida gratuita "I 9 segreti per scegliere l'abito giusto".

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